XXIª Edizione Festival delle Culture Popolari

Festival
Festival delle Culture Popolari, XXIª ed.: 4 giorni di musica, incontri e laboratori a Borgo San Paolo, dal 30/9 al 4/10.

Quando

festival delle culture popolari

Date

30 Settembre - 04 Ottobre 2026

Descrizione

Il Festival delle Culture Popolari torna per la sua XXIª edizione dal 30 settembre al 4 ottobre, con il titolo "Abitare insieme il presente".

Organizzata dalla Rete Italiana di Cultura Popolare, la manifestazione si svolgerà negli spazi verdi della Portineria di comunità di Borgo San Paolo, incastonata nel parco Braccini, che per quattro giorni diventerà una vera e propria piazza popolare urbana, accogliendo oltre 100 artisti, 50 amministratori pubblici, 70 associazioni e 20 cucine di comunità provenienti da tutta la penisola, insieme a libri e mercati popolari.

l programma prevede un ricco calendario di musica, incontri e laboratori: 

MERCOLEDI' 30 SETTEMBRE
  • dalle ore 16.30 ALLE 17.30: incontro "Luoghi Terzi" tra Ota De Leonardis e Chiara Saraceno sui beni comuni, seguito da un laboratorio con la Fondazione CRT e amministratori locali di diverse città italiane
GIOVEDì 1 OTTOBRE 
  • dalle ore 17.00:  spettacolo teatrale “Terratro” è un piccolo teatro di burattini in miniatura di Romina Tassinari, ispirato a un testo di Liliana Bodoc.Attraverso i suoi personaggi invita a riflettere con delicatezza sui doni della terra, sulla reciprocità e sulla cura dell’ambiente.
  • ore 20.30: concerto con Peppe Servillo (voce degli Avion Travel), Ambrogio Sparagna (organetto) e Cristiano Califano (chitarra), insieme alle esibizioni dei Torinho project e della Suma Fòlkestra, oltre a laboratori di danze sociali del Nord e del Sud Italia
VENERDI' 2 OTTOBRE
  • ore 18.00: concerto di Leonardo Barbierato, musicista, improvvisatore e sound artistcrea un dialogo sonoro con le piante, trasformando le loro reazioni in musica e invitando a riflettere sul nostro legame con la natura.
  • ore 18.30: il progetto "La Grande Acqua" sui cambiamenti climatici lungo il bacino del Po, con una riflessione condotta da Ferdinando Cotugno in dialogo con Marta Ellena;
  • ore 20.30: momento dedicato alla memoria viva e alle radici, con il Coro Bajolese e la testimonianza di Amerigo Vigliermo
  • ore 21.00: concerto del Coro Bajolese, fondato nel 1966 da Amerigo Vigliermo, custodisce e tramanda la tradizione orale piemontese, dando voce al patrimonio popolare del Canavese
  • dalle ore 20.30 alle ore 23.00: serata "A Guardar le stelle e i fiori: storie della buonanotte e giochi in quartiere",  con storie, letture, giochi e fantasia per bambine, bambini e famiglie
SABATO 3 OTTOBRE
  • ore 17.00: evento "Culture che resistono", una call for action dedicata alla tutela del patrimonio culturale immateriale palestinese, curata da Roberto Albergoni
  • dalle ore 18.00 alle ore 20.30: "Artigiane di portineria", attività di vita di comunità: mercati artigiani, laboratori di ceramica
  • dalle ore 18.00 alle ore 20.00: laboratorio di Orticoltura con il Gruppo verde della Portineria di comunità, laboratorio di Ceramica con Rebecca Bassetto e laboratorio di Danze del sud con Emma Di Lorenzo in arte Zoiros 
  • ore 20.30: concerto di Suma Fòlkestra, un'orchestra di musica popolare contemporanea che riunisce decine di musiciste e musicisti provenienti da esperienze e percorsi differenti, a ritmo di pizziche, tammurriate, tarantelle e canti tradizionali, riletti in chiave attuale.
DOMENICA 4 OTTOBRE
  • dalle ore 16.00 alle 18.00: "Sport di Comunità", attività sportive di ping pong e basket
  • dalle 18.00 alle 22.30: Mercato Popolare insieme delle artiste e degli artigiani di quartiere
  • ore 18.00: presentazione del libro "Vacanza italiana", dialogo con Valerio Giambersio, autore del libro, per riflettere sulle trasformazioni dei paesaggi e del turismo contemporaneo
  • dalle ore 18.45: "Indovina chi viene a cena?", cene dal mondo, incontri e convivialità: famiglie da Cina, Egitto, Senegal, Nigeria e Perù condividono le loro cucine, trasformando la tavola in uno spazio di incontro
  • ore 20.30: concerto "C'era nu tiempo - Canti e Cunti popolari dagli Appennini" con Ambrogio Sparagna, maestro della ricerca etnomusicale, dialoga con la chitarra mediterranea di Cristiano Califano e con la voce eclettica di Peppe Servillo, tra tradizione, jazz, teatro e letteratura.

Durante il Festival la Portineria sarà sempre aperta, con cucina, musica, Scuola delle Portinerie e tanto altro.

Dove

Portineria di Comunità di Borgo San Paolo
Via Osasco, 19/A
10141TorinoTO
Italia

Costo

L'evento è gratuito. 

Ultima modifica
28 Settembre 2026
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