
Descrizione
La Porta Palatina era una delle quattro porte d’accesso a Iulia Augusta Taurinorum, la Torino all’epoca dei Romani.
Torino venne infatti fondata dai Romani verosimilmente tra il 25 e il 15 a. C. E fu costruita seguendo i tradizionali canoni dell’urbanistica romana: un reticolo quadrangolare di strade perpendicolari tra loro, circondato da una cinta di mura.
L’accesso alla città era garantito da quattro porte monumentali, una per ogni lato della fortificazione, all’estremità delle due strade principali della città:
- il decumano massimo, corrispondente all’odierna via Garibaldi,
- e il cardo massimo, coincidente con le attuali via San Tommaso e via Porta Palatina.
La Porta Palatina era quella del lato settentrionale, verso la strada per Mediolanum (l’antica Milano) e Ticinum (oggi Pavia), allo sbocco nord del cardo massimo. A quei tempi si chiamava PortaPrincipalis Dextera.
A fianco delle torri ci sono due statue bronzee raffiguranti l’imperatore Augusto e Giulio Cesare. Non sono originali romane, ma risalgono al 1934.
